Post

La bellezza delle parole (Anemone)

Immagine
Da quel che mi posso ricordare, le parole hanno sempre esercitato un fascino particolare, sul sottoscritto. Che fossero quelle all'interno di un fumetto, oppure dentro a un libro o in un testo musicale , le parole hanno accompagnato la mia vita più di qualunque altra cosa (tranne forse la musica).  Piene di mistero, volgari o stupide che siano, posseggono una loro magia e a volte persino una vita propria; trascendono l'autore che le mette in rima, le cataloga, le dispone nel verso giusto e se ne vanno per la loro strada, in fila come soldatini in marcia, fino a che il lettore non le trova in qualche romanzo, poesia o canzone. Ho aperto questo blog perché mi è sempre piaciuto averci a che fare. Con le parole, intendo. Sicuramente nessuno ne sentiva il bisogno, questo ve lo concedo - del resto è probabile che in questo momento, soprattutto in Italia, ci siano più blog che lettori di blog- però mi piaceva l'idea di condividere con altri le mie canzoni, le mie poesie e i miei p...

"Cardiologia" di Francesco De Gregori

Immagine
Ho sempre pensato che ci sono artisti che non hanno bisogno di alcuna presentazione. A volte mi viene persino il dubbio che il solo parlarne sia superfluo, ridondante. E questo non perché non ne valga la pena (ne vale sempre la pena), ma più che altro perché qualsiasi cosa si dica di loro non sarà mai all'altezza della loro bravura e del loro genio. Non ci si può fare nulla.  Francesco De Gregori è sicuramente uno di questi. "Cardiologia" non è probabilmente una delle sue canzoni più conosciute, perlomeno tra i suoi fan occasionali, ma di sicuro è una delle sue più belle. Era inclusa nell'album Calypsos , del 2006 e quindi è abbastanza recente: soprattutto tenendo presente che parliamo di un artista che è nel giro musicale italiano da quasi cinquant'anni (il suo esordio discografico, in duo con Antonello Venditti  "Theorius campus", risale al 1972). Ma date a parte, tra le tante canzoni di De Gregori su cui potevo fare un post ho scelto proprio Cardio...

"Notte prima degli esami" di Antonello Venditti

Immagine
Ho ascoltato per la prima volta "notte prima degli esami" di Antonello Venditti nell'estate del 1995, qualche settimana prima di affrontare gli esami di maturità.  Cavoli, che bella estate fu quella. I pensieri scivolavano via dal cuore che era una meraviglia... è tutto migliore quando non lasciamo troppo spazio ai nostri pensieri, ci avete mai fatto caso?  Quell'estate li avevo lasciati tutti a casa e me n'ero partito per una settimana di ripasso misto vacanza insieme ad un amico.  In realtà sarebbe meglio dire vacanza con poco studio, ma non stiamo a sottilizzare.  Ad ogni modo, ritornando a noi, mi ricordo ancora adesso il preciso momento quando in macchina, diretti  verso la nostra meta, dallo stereo partirono le prime note di "Notte prima degli esami" : piccole note chiare e definite come gocce di un ruscello di montagna; probabilmente l'incipit musicale per pianoforte più conosciuto in Italia insieme a quello di Alba chiara , Piccolo grande am...

"You can never hold back spring" by Tom Waits (da La tigre e la neve di Benigni)

Immagine
Vi siete mai chiesti che tipo di voce potrebbe avere un angelo caduto all'inferno? Lo so che è abbastanza inusuale come domanda e, in effetti, devo ammettere che non è esattamente il tipo di interrogativo che le persone di buon senso (ma neanche quelle di cattivo senso forse) sono solite farsi... vedete, il fatto è che a volte mi piace arrivare al nocciolo della questione per vie traverse e molto contorte... in ogni caso la risposta alla domanda (idiota) che non vi siete posti è esattamente questa: un angelo caduto all'inferno avrebbe la stessa identica voce di quel geniaccio di Tom Waits . Ci potete scommettere quel che volete.  E questo perchè la sua poetica e il suo animo sono di sicuro quelle di un angelo (pur maledetto), ma è fuori di ogni dubbio che la sua voce invece provenga direttamente dalle profondità dell'inferno. Magari non proprio inferno centro, d'accordo... diciamo inferno periferia... sapete, quella parte dell'inferno in cui pensano più a divertirsi...

"Avrai" di Claudio Baglioni

Immagine
La musica è qualcosa di speciale , su questo siamo d'accordo tutti: accompagna la nostra vita e le nostre giornate come un amico fedele, di quelli che non tradiscono mai e che sono sempre pronti a tirarti su di morale, oppure giù (se è questo che masochisticamente si cerca).  Bisognerebbe avere un cuore arido come il deserto, per dire che la musica non serve a niente oppure che non è importante.  Voglio dire, persino Charles Manson strimpellava la chitarra ...   Anche se ammetto che Charles Manson non è l'esempio migliore da fare, in casi del genere.  Ad ogni modo, so che è una cosa che si sente dire spesso, magari da persone che poi ascoltano tutto il giorno la stessa musica o la stessa radio, ma per quel che mi riguarda non ho un genere musicale preferito , dico sul serio. Anche se poi, in quello che scrivo , penso che involontariamente venga fuori tutto il retaggio culturale italiano (quantomeno da Battisti in poi), non è che io ascolti tutto il giorno solo m...

Seguimi su Yuoutube

Seguimi su Facebook

SEGUIMI SU INSTAGRAM